Probabilmente il motto ‘avere sale nella zucca’, si riferisce al fatto che la carenza di questo importante elettrolita, può influire negativamente anche sulle facoltà mentali. Un recentissimo articolo (febbraio 2015) del Dipartimento di Fisiologia dello Sport dell’Università di Madrid, conferma il ruolo di questo sale nel mantenimento dell’equilibrio idro-elettrolitico.
ARTICOLO: lo scopo era valutare l’efficacia della supplementazione orale di sale durante una gara di triathlon Mezzo Ironman.
Ventisei atleti esperti di triathlon sono stati divisi in due gruppi casuali, uno a cui è stato somministrata una soluzione contenente 113mmol di sodio (e 112mmol di cloro) prima e durante una vera competizione mezzo ironman e l’altro a cui è stato somministrato prima e dopo una soluzione di controllo senza sodio (contenente acqua e cellulosa). Durante la gara sono stati prelevati campioni di sudore e dopo campioni di sangue ed effettuati prove di forza. Il tempo totale della durata della gara, è stato più basso nel gruppo che ha assunto sale, la riduzione del peso a fine gara, è stata minore nel gruppo che ha assunto sale. Mentre la concentrazione salina del sudore è stata equivalente nei due gruppi, la concentrazione del sodio nel sangue a fine gara, è rimasta più alta nel gruppo che ha assunto sale rispetto al controllo.
Lo studio dimostra che la supplementazione orale di sale si è dimostrato efficace a diminuire la perdita di peso corporeo e aumentare la concentrazione sierica di elettroliti, durante una gara di Mezzo Ironman.